Preacher – La TV pesca ancora dai fumetti

Ok ok la notizia non è certamente di prima mano e gli appassionati lo sanno già. Ma ai più, a quelli che ora si avvicinano al mondo dei comics, e che forse ancora non sanno cosa aspettarsi potrebbe essere utile avere un po’ di informazioni in più.

Iniziamo in tanto presentando il trailer della serie targata AMC (quelli di The Walking Dead, Fear The Walking Dead e Breaking Bad giusto per citare alcune loro produzioni) che a quanto ci è dato sapere esordirà per la metà del 2016 e sarà composta da una stagione di 10 puntate (al momento, sperando che gli ascolti convincano e quindi si vada avanti).

Nel cast troviamo:

  • Dominic Cooper (già visto sia al cinema che in Agent Carter nel ruolo di  Howard Stark) che interpreterà il reverendo Jesse Custer
  • Ruth Negga (anche lei non nuova a recitare parti legate ai fumetti, infatti è stata nel cast di Agents of S.H.I.E.L.D. nel ruolo di Raina) che interpreterà Tulip O’Hare – l’ex/nuovamente fidanzata del reverendo – di cui discuteremo abbondantemente sulla scelta dell’attrice in seguito
  • Joseph Gilgun che interpreterà Cassidy l’irrascibile amico vampiro – sì sì hai letto benissimo VAMPIRO – di Custer
  • il musicista/attore W. Earl Brown che darà il volto allo  Sceriffo Hugo Root

Se non hai mai letto PREACHER continua pure qui sotto altrimenti salta questo capitolo cliccando qui!


Preacher – cos’è e di cosa parla il fumetto?

Preacher narra la storia di Jesse Custer, un predicatore di Annville, una piccola cittadina del Texas. Custer è stato posseduto accidentalmente da una creatura soprannaturale di nome ‘Genesis‘ in un incidente che ha provocato la morte della sua intera congregazione di fedeli ed ha raso al suolo la sua chiesa.

Genesis, il prodotto di un accoppiamento non autorizzato tra un angelo e un demone, è un bambino senza alcun senso di volontà individuale. Ad ogni modo, dato che è formato sia da pura bontà che da pura malvagità, può avere abbastanza potenza da rivaleggiare con quella di Dio stesso. In altre parole, Jesse Custer, unito a Genesis, può essere diventato il più potente essere vivente mai esistito.

Custer intraprende un viaggio attraverso gli Stati Uniti cercando (letteralmente) di trovare Dio, che aveva abbandonato il Paradiso nel momento in cui era nato Genesis per paura dello stesso, a lui si uniscono la sua vecchia ragazza Tulip O’Hare ed anche un vampiro irlandese alcolizzato di nome Cassidy.
Durante i loro viaggi, i tre affrontano nemici ed ostacoli sia sacri che profani, compresi: il Santo degli Assassini.

La storia ti intriga? Sì? Consiglio spassionato…DEVI LEGGERLO! Questo è uno di quei fumetti che nella vita vanno assolutamente letti. Se non lo vuoi comprare chiedilo in prestito a qualche tuo amico. Davvero non te ne pentirai!

Qualche notizia in più sul fumetto
Autore: Garth Ennis
Disegnatori: Steve Dillon
Copertine: Glenn Fabry

Durata: 75 numeri di cui 66 albi regolari ad uscita mensile, 5 speciali ed una mini-serie di 4 numeri dal titolo “Il santo degli assassini”.

Le nostre considerazioni sul fumetto

Preacher è stato un fumetto che se non mi fosse stato consigliato mai avrei letto, e non smetterò mai di ringraziare chi me lo consigliò all’epoca della sua prima uscita in Italia (il primo volume uscì edito dalla Magic Press nel 1996, l’ultimo nel 2002). Garth Ennis come autore lo si ama o lo si detesta, i suoi testi esaltano e vengono esaltati dalle matite di Steve Dillon con il quale ha creato negli anni un sodalizio sinonimo di successo…tra le loro collaborazioni ci sono  Hellblazer, Hitman e The Punisher.

Preacher è a tratti pesante, decisamente blasfemo, indubbiamente innovativo ancora oggi a più di 18 anni dalla sua prima pubblicazione ed è da considerarsi una splendida lettura, dissacrante e divertente, adatto per chi desidera un prodotto veramente particolare. Ribadiamo il concetto…ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE!

Facciamo un rapido confronto tra i personaggi e gli attori!

Dominic Cooper / Jesse Custer

confronto jesse custer

Insomma a prima vista sembra che AMC potesse scegliere meglio l’attore in base alla somiglianza con il personaggio originale però c’è da dire che nessuno pretende e spera di trovare mai la perfetta somiglianza di un attore con un personaggio dei fumetti. L’importante in fin dei conti è che il personaggio sia caratterizzato bene e venga ben recitato. Una non completa somiglianza è facilmente digeribile in fin dei conti…quando viene annullata da una buona prova di recitazione, e qui Dominic dovrebbe aver vita facile essendo un buon attore.

Ruth Negga / Tulip O’Hare

confronto Tulip O'Hare

Ok allora è vero che l’origine di un personaggio in fin dei conti influisce o può influire minimamente sullo stesso, è vero che nel periodo di “barbaria” peggiore del politically correct bisogna che un personaggio di origine afroamericana sia tra i protagonisti, tra i buoni e soprattutto che non muoia dopo 5 minuti. Creare un personaggio e renderlo protagonista apposta non avrebbe avuto senso, rendere un irlandese come Cassidy un personaggio completamente diverso non avrebbe avuto senso, ne tanto meno cambiare Jesse in quanto si sarebbe dovuto molto probabilmente riscrivere di sana pianta buona parte della storia…perciò tutto sommato seppur la scelta possa sembrare sbagliata alla fine – soprattutto alla luce di quello che conta realmente ovvero la recitazione – non è così sbagliata come molti potrebbero credere…

Joseph Gilgun / Cassidy

confronto cassidy

Qui possiamo apertamente dire che la scelta ci sta tutta…le espressioni da folle sono decisamente nel suo repertorio, è anglosassone e quindi anche se l’accento irlandese è diverso si noterà la differenza con la parlata yankee…veramente nulla da aggiungere!

W. Earl Brown / Sceriffo Hugo Root

confronto Sceriffo Hugo Root

Anche qui la somiglianza non è molta, anzi diciamo nulla visto le grandi differenze fisiche tra l’attore ed il personaggio, eppure a ben vedere quell’aria da bifolco che sa mostrare sembra proprio quello che serve per caratterizzare bene lo sceriffo. In fin dei conti parliamo di un discreto bifolco del sud complottaro ed ultra conservatore…

Cosa aspettarsi quindi?

Bella domanda…naturalmente la speranza è che la serie sia il più possibile simile al fumetto, per evitare di vedere rovinato/reso banale un CAPOLAVORO, ma soprattutto per non assistere nuovamente a quello che è successo con TWD dove la serie ha preso spunto per poi virare completamente e proseguire per la sua strada.

Una marcia sulle proprie gambe è altresì auspicabile in quanto il fumetto molto probabilmente ha delle parti troppo crude per la tv, qui starà alla bravura degli sceneggiatori (se la scelta sarà questa) nel non sputtanare il fumetto.

Onestamente la cosa più gradita sarebbe una buona serie tv che si ispira la fumetto e che invogli nuove persone a leggerlo…la fiducia è tanta, speriamo non sia mal riposta!

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